25 aprile, Liliana Segre: quanto accaduto può tornare a minacciarci

1' di lettura 26/04/2021 - "Come ci ammoniva Primo Levi, non bisogna mai abbassare la guardia: ciò che accaduto può sempre tornare a minacciarci, anche se in forme nuove e subdole". Dichiara Liliana Segre

Per questo nei mesi scorsi, continua la senatrice Segre, ho appoggiato la proposta di legge di iniziativa popolare promossa proprio" dal Comune di Stazzema (Lucca) "contro ogni forma di propaganda e per il divieto di linguaggi, simboli, manifestazioni del fascismo". Liliana Segre ha inviato un messaggio al Comune di Stazzema, per la cerimonia del 25 aprile a Sant'Anna, luogo dell'eccidio nazifascista del 12 agosto 1944.

"Il biennio "1944-1945, continua la senatrice, copre un arco di tempo dei più tragici della storia dell'umanità, ma include anche la finale vittoria delle forze antifasciste e l'apertura di una stagione nuova per Italia e per il mondo" E la città martire di Sant'Anna, "luogo simbolo della tragedia del '900", è anche un "luogo cruciale della nostra memoria proprio perché tiene insieme i due estremi: una strage orrenda di uomini, donne, bambini, a opera dei nazisti e dei collaborazionisti fascisti e invece una resistenza che saldamente legata al territorio con tenacia e coraggio portò avanti la sua missione fino alla liberazione.

Istituzioni come il Parco della pace e il Museo storico della Resistenza hanno appunto la funzione morale non solo di serbare la memoria ma anche di promuovere cittadine e cittadini sempre più consapevoli, aperti e tolleranti".






Questo è un articolo pubblicato il 26-04-2021 alle 01:36 sul giornale del 27 aprile 2021 - 120 letture

In questo articolo si parla di cronaca, umbria, Danilo Bazzucchi

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